Geovest nel corso del 2006 ha commissionato all’AESS il compito di svolgere un’accurata ricognizione dei consumi energetici degli edifici pubblici e degli impianti sportivi pubblici (gas ed energia elettrica) prendendo in considerazione sia la climatizzazione invernale sia l’estiva che gli usi elettrici e gli impianti idrico sanitari.
Ne è derivata un’accurata formulazione di un piano di interventi tesi a garantire gli opportuni adeguamenti normativi degli impianti che porterebbero a risparmi energetici, economici ed a miglioramenti tecnologici.
Il corso del 2006 è stato quindi caratterizzato dal susseguirsi di presentazioni, discussioni e perfezionamenti sull’argomento durante svariate Assemblee dei soci, alle quali si è opportunamente affiancato il lavoro dei professionisti dell’AESS in collaborazione con gli uffici tecnici comunali.
Il tutto è sfociato nella decisione dei Comuni e di Geovest di esperire una gara d’appalto sovracomunale che individui una ESCO idonea a realizzare, durante l’arco temporale di 9 anni (che la normativa fissa come durata massima ammissibile per i servizi), tutti gli investimenti necessari per migliorare l’efficienza degli impianti, per conseguire significativi risparmi energetici ed economici e per utilizzare ove possibile e sempre di più le fonti rinnovabili di energia negli edifici pubblici. Il metodo di gara prescelto è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, che consentirà di premiare le ditte offerenti non solo per il ribasso sui prezzi a base di gara, ma anche di attribuire punteggi in funzione delle migliori proposte tecniche e gestionali formulate.
Per raggiungere l’obiettivo il cronoprogramma ha visto il susseguirsi delle seguenti tappe:
1. 11 luglio 2006: Assemblea dei soci dove ad ogni rappresentante dei Comuni, su supporto informatico, è stato distribuito lo studio preliminare contenete l’elenco, non ancora completo, dei singoli interventi previsti per ogni ente;
2. aprile/maggio 2007: deliberazione di Giunta Comunale dei Comuni Soci per l’approvazione dell’iniziativa e del PTE (sintesi piano tecnico-economico);
3. giugno 2007: conclusione delle discussioni tecniche presso ogni Comune con i tecnici dell’AESS delle scelte economiche ed impiantistiche concretamente ipotizzate per ogni edificio;
4. giugno/settembre 2007: deliberazione di Consiglio Comunale per approvare gli indirizzi generali del servizio energia ed il prospetto tecnico economico con le relative evidenziazioni di spesa pluriennale e di durata contrattuale. Elaborazione da parte di Geovest e dell’AESS degli atti necessari all’espletamento della gara;
5. febbraio/aprile 2008: atto amministrativo dei comuni (delibera di Giunta Comunale o determina per l’approvazione del disciplinare tecnico, del disciplinare con le norme di gara e degli allegati tecnici specifici).
Geovest in questi mesi ha svolto la funzione di centrale di committenza procedendo nella stesura del disciplinare tecnico, delle norme di gara e nella gestione di tutte le procedure necessarie all’espletamento della gara.
Dopo un lungo lavoro la gara d’appalto è stata pubblicata sulla GURI (Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana) il 4 luglio 2008 e le offerte sono pervenute entro le ore 12:00 del 29/08/2008 alla sede secondaria di Geovest.
Il 22/09/08 il CDA di Geovest ha deliberato l’aggiudicazione provvisoria dell’appalto alla ditta vincitrice. Nei prossimi giorni i comuni approveranno l'aggiudicazione definitiva.
Verso fine settembre inizi di ottobre si procederà con la sottoscrizione del contratto Normativo tra Geovest e l’aggiudicatario e da quel momento in poi ogni Comune potrà procedere alla sottoscrizione del contratto Attuativo con l’aggiudicatario del servizio nel rispetto, in ogni caso, dei tempi prescritti dal Bando di gara.
I nuovi contratti tra i Comuni e la ditta aggiudicataria saranno attivati man mano che scadono quelli in essere.
I comuni soci potranno, attraverso l’aggiudicazione di questa gara d’appalto, per 9 anni, usufruire di percentuali di risparmio energetico rispetto all’attuale situazione sui consumi di circa un 16% per il gas e di circa un 5% per l’energia elettrica.
Dalla stagione termica 2008/2009 la ditta aggiudicataria inizierà a svolgere le attività richieste dai comuni soci.