Tariffa Puntuale Sant'Agata Bolognese

Come vengono calcolate le quote per le utenze domestiche

La bolletta è composta da 3 parti:

  • Quota fissa: serve a coprire il costo dei servizi indivisibili come lo spazzamento delle strade, lo svuotamento dei cestini, la gestione delle stazioni ecologiche. Viene calcolata in base alla superficie dell’abitazione.
  • Quota variabile servizi: serve a coprire il costo di raccolta e di trasporto delle frazioni differenziate. Tale quota varia a seconda del numero di componenti del nucleo familiare. 
  • Quota variabile produzioni: serve a coprire i costi di smaltimento, i costi di trattamento e recupero del rifiuto indifferenziato. Viene calcolata in base al numero di svuotamenti del solo contenitore grigio (bidone o sacco). Ad ogni utenza viene attribuito un numero di conferimenti minimi dell’indifferenziato.

Cosa sono gli svuotamenti minimi e quanti sono per le utenze domestiche?

Sono il numero di svuotamenti annui già previsti nel calcolo della fattura a copertura del costo base dell’attività di raccolta e smaltimento e tengono conto di una fisiologica quantità di rifiuto inevitabilmente prodotta. 

Il numero di svuotamenti minimi annui dell’indifferenziato cresce all’aumentare del numero dei componenti del nucleo famigliare.

Oltre il numero di svuotamenti minimi il costo di ogni svuotamento è pari a:

  • non oltre € 2,00* per il contenitore da 40 litri/sacco
  • non oltre € 6,00* per il contenitore da 120 litri

* il costo potrà subire variazioni in seguito alla Delibera di approvazione delle Tariffe

L’addebito di tali svuotamenti viene conteggiato a conguaglio nell’anno successivo.

Le modalità di pagamento

Sarà possibile pagare la fattura tramite:

  1. Bollettino postale precompilato
  2. Bonifico Bancario
  3. Addebito automatico in c/c

Come vengono calcolate le quote per le utenze non domestiche

La bolletta è composta da 3 parti:

  • Quota fissa: serve a coprire il costo dei servizi indivisibili come lo spazzamento delle strade, lo svuotamento dei cestini, la gestione delle stazioni ecologiche. Viene calcolata in base alla superficie dell’immobile.
  • Quota variabile dei servizi: serve a coprire il costo di raccolta, trasporto e recupero delle raccolte differenziate. Tale quota varia in funzione della produttività specifica riferita alla tipologia di attività.
  • Quota variabile produzioni: serve a coprire i costi di smaltimento, i costi di trattamento e recupero del rifiuto indifferenziato. Viene calcolata in base al numero di svuotamenti del solo contenitore grigio (bidone/sacco). Ad ogni utenza viene attribuito un numero di conferimenti minimi dell’indifferenziato.

Cosa sono gli svuotamenti minimi e quanti sono per le utenze non domestiche?

Sono il numero di svuotamenti annui già previsti nel calcolo della fattura a copertura del costo base dell’attività di raccolta e smaltimento e tengono conto di una fisiologica quantità di rifiuto inevitabilmente prodotta. 

Il numero di svuotamenti minimi annui è pari a:  (SxN):V (il risultato è da arrotondare per eccesso anche per decimali compresi da 1 a 4)

S = superficie assoggettata a tariffa
N = numero di litri per ogni metro quadrato di superficie definite per ogni categoria
V = volume della dotazione del rifiuto indifferenziato a servizio dell'utenza

 

Come calcorare il "N" (numero di litri per ogni metro quadrato di superficie definite per ogni categoria): la "tabella N" è in corso di approvazione con delibera di Consiglio Comunale.

Come calcorare il "V" (volume della dotazione del rifiuto indifferenziato a servizio dell'utenza):

Per facilitare il riconoscimento della volumetria della dotazione che le utenze possiedono si riportano di seguito le immagini dei contenitori e le relative misure:

CONTENITORE DA 40 LITRI

CONTENITORE DA 120 LITRI

CONTENITORE DA 360 LITRI

CONTENITORE DA 660 LITRI

CONTENITORE DA 1.100 LITRI

 

Oltre il numero di svuotamenti minimi il costo di ogni svuotamento è pari a:

  • non oltre € 2,00* per il contenitore da 40 litri/sacco
  • non oltre € 6,00* per il contenitore da 120 litri
  • non oltre € 18,00* per il contenitore da 360 litri
  • non oltre € 33,00* per il contenitore da 660 litri
  • non oltre € 38,50* per il contenitore da 770 litri
  • non oltre € 55,00 per il contenitore da 1.100 litri

L’addebito di tali svuotamenti viene conteggiato a conguaglio nell’anno successivo.

* il costo potrà subire variazioni in seguito alla Delibera di approvazione delle Tariffe

 

Le modalità di pagamento

Sarà possibile pagare la fattura tramite:

  1. Bollettino postale precompilato
  2. Bonifico Bancario
  3. Addebito automatico in c/c

Domande Frequenti

Le risposte alle domande più frequenti

 

Che cosa è la tariffa puntuale?
La tariffa puntuale è un sistema di calcolo della tariffa rifiuti non più basato solo sui metri quadrati dell’abitazione o al numero dei componenti ma anche correlato al quantitativo di rifiuti indifferenziati effettivamente prodotti. Nello specifico sono conteggiati il numero di svuotamenti del contenitore dell’indifferenziato (bidone o sacco per il centro storico). La somma degli svuotamenti moltiplicata per il volume del contenitore determina la quantità totale dei rifiuti prodotti da ciascuna utenza. Si tratta dunque di un sistema in grado di premiare gli utenti virtuosi incentivando una migliore differenziazione e la riduzione della produzione di rifiuti.
    
Che cosa cambia rispetto alla TARI?
La tariffa puntuale non si basa più esclusivamente su parametri presuntivi, quali i metri quadrati o il numero dei componenti del nucleo familiare, ma anche sulla effettiva produzione di rifiuto indifferenziato, attraverso la misurazione puntuale. Con la Tariffa le aziende e le attività economiche avranno il vantaggio fiscale del recupero del 10% dell’IVA. Non arriverà più l’F24 di una tassa da pagare ma una fattura.

Come si compone la bolletta a tariffa puntuale?
La bolletta è composta da 3 parti:
  • Quota fissa: serve a coprire il costo dei servizi indivisibili come lo spazzamento delle strade, lo svuotamento dei cestini, la gestione delle stazioni ecologiche, i materiali di consumo, ecc. Viene calcolata in base alla superficie dell’immobile.
  • Quota variabile servizi: serve a coprire il costo di raccolta e di trasporto delle frazioni differenziate. Tale quota varia a seconda del numero di componenti del nucleo familiare. Per le utenze non domestiche varia in funzione della tipologia di attività.
  • Quota variabile produzioni: serve a coprire i costi di smaltimento, i costi di trattamento e recupero del rifiuto indifferenziato. Questa quota variabile è intesa come canone di base del servizio che tutti gli utenti devono comunque pagare al gestore come conferimento minimo di rifiuti. Tale quota è calcolata facendo riferimento ai quantitativi stimati di produzione minima del rifiuto indifferenziato in relazione alla diversa consistenza del nucleo familiare.

Cos’è il numero di svuotamenti minimi?
È il numero di svuotamenti annui già previsto nel calcolo della fattura a copertura del costo base dell’attività di raccolta e smaltimento. Analogamente alle altre realtà che applicano la tariffa puntuale, anche il modello Geovest prevede che ad ogni utente venga attribuito, a prescindere, un numero minimo di conferimenti, per tenere conto di una fisiologica quantità di rifiuto inevitabilmente prodotta. Ad ogni utenza viene attribuito un numero di conferimenti minimi dell’indifferenziato in funzione del numero dei componenti del nucleo famigliare o alla tipologia di attività svolta.

Cosa succede se supero il numero di svuotamenti minimi?
Se l’utenza supera il numero di svuotamenti minimi, ogni svuotamento eccedente avrà un costo aggiuntivo proporzionale alla volumetria del contenitore e sarà addebitata a conguaglio con la prima fattura dell’anno successivo.
 
Cosa succede se sto sotto al numero di svuotamenti minimi?
Per l’anno 2021 verrà addebitato il numero di svuotamenti minimi. Negli anni successivi, se i cittadini saranno virtuosi, Geovest e l’amministrazione comunale potrebbero considerare una riduzione nel numero degli svuotamenti minimi. Ciò si ripercuoterà in positivo con una bolletta più leggera per tutti.


Quanti svuotamenti sono già compresi nella fattura? E che costo hanno quelli successivi?
 
  • Per le utenze domestiche gli svuotamenti minimi già compresi nella tariffa sono:
 

 
Oltre il numero di svuotamenti minimi il costo di ogni svuotamento è pari a:
· contenitore da 40 litri/sacco = non oltre € 2,00 *
· contenitore da 120 litri = non oltre € 6,00 *
* il costo potrà subire variazioni in seguito alla delibera di approvazione delle tariffe
 
  • Per le utenze non domestiche il volume degli svuotamenti minimi è pari a:
  S x N
----------
     V
S= superficie assoggettata a Tariffa rifiuti
N= numero di litri per ogni mq di superficie definite per ogni categoria
V= volume della dotazione del rifiuto indifferenziato
 
Oltre il numero di svuotamenti minimi il costo di ogni svuotamento è pari a:
 
bidone da 40 litri/sacco    € 2,00*
bidone da 120 litri           € 6,00*
bidone da 360 litri           € 18,00*
bidone da 660 litri           € 33,00*
bidone da 770 litri           € 38,50*
bidone da 1100 litri         € 55,00*

 * il costo potrà subire variazioni in seguito alla delibera di approvazione delle tariffe

Nel calcolo della tariffa puntuale verrà considerato solo l'indifferenziato? Con quale modalità?
La tariffa si commisura alla quantità di rifiuto indifferenziato conferito. Non si applica quindi alle produzioni di rifiuti differenziati come carta, imballaggi in plastica, organico o vetro. Il metodo utilizzato per determinare la quantità di rifiuto è il numero di svuotamenti/ritiri che è una misurazione indiretta della volumetria del contenitore (bidone o sacco per il centro storico) in dotazione all’utente. Il calcolo è quindi indipendente dal livello di riempimento effettivo del contenitore. Diventa fondamentale esporre il contenitore solo quando è pieno perché ad ogni esposizione viene contato uno svuotamento.

Come devo conferire il rifiuto indifferenziato nel centro storico?
Per ogni esposizione di rifiuti che si intende fare occorre utilizzare un solo sacco grigio con microchip perché ogni lettura di microchip viene contata come ritiro. Il materiale all’interno del sacco grigio con microchip può essere sfuso o inserito in sacchi generici.

Come vengono registrati i conferimenti?
Ogni svuotamento/ritiro del contenitore dell’indifferenziato (bidone o sacco per il centro storico) verrà rilevato tramite lettura del microchip applicato al contenitore che è associato direttamente ed univocamente all’utenza.
 
Come devo conferire il verde leggero?
Dal 01/01/2021 sarà attivo un servizio di ritiro a domicilio del verde leggero in abbonamento (erba, foglie, fiori recisi, piccole cimature di siepi e pulizia degli orti) per tutte le utenze iscritte alla Tariffa Rifiuti. Il servizio è a pagamento e richiede un contributo a parziale copertura dei costi.
Il pagamento dell’abbonamento annuale, sarà addebitato nella fattura della Tariffa Rifiuti. Il contributo annuale, è pari a:

Per aderire al servizio, invia il modulo di richiesta attivazione, che trovi sul sito http://www.geovest.it/modulistica/, all’indirizzo e-mail: servizio.utenze@geovest.it
Il servizio verrà effettuato nelle date indicate sul calendario “Sotto casa” e prevede la consegna di un bidone carrellato da 240 litri o 660 litri che deve essere utilizzato per l’esposizione del verde leggero.
I contenitori dovranno essere esposti, solo quando pieni, sulla pubblica via davanti all’abitazione, la sera precedente il giorno di ritiro.
Si ricorda che è possibile consegnare gratuitamente il verde leggero e le potature al Centro di Raccolta in Via XXI Aprile, 47, nei seguenti orari: Martedì, Mercoledì e Venerdì: 8.00 – 13.00, Giovedì: 14.00 - 17.00 e Sabato: 8.00 – 16.00 (orario continuato)

Come devo conferire l’organico?
La frazione organica (scarti alimentari di cucina), va inserita in sacchetti ben chiusi in materiale compostabile o carta all’interno dei contenitori stradali con oblò. Non serve la chiave, basta alzare il coperchio. Il servizio è domiciliare per gli utenti della Zona 2 Forese, che potranno ritirare allo Sportello Tariffa Rifiuti un contenitore personale ed esporlo nelle giornate indicate sul calendario “Sotto casa”.

Come devo conferire le potature?
Per smaltire le potature del proprio giardino è necessario consegnarle al Centro di Raccolta.
Il materiale viene accettato solo se conferito direttamente dai privati interessati o da imprese di manutenzione del verde purché in possesso dell’Allegato E debitamente compilato (il modulo è scaricabile dal sito www.geovest.it).
Limiti del conferimento: erba e foglie fino a un massimo di 5 sacchi da 100 litri al giorno (da svuotare sul posto), frascame fino a un massimo di 5 metri cubi al giorno.
Orari dei centri di raccolta:
Via XXI Aprile, 47, nei seguenti orari: Martedì, Mercoledì e Venerdì: 8.00 – 13.00, Giovedì: 14.00 - 17.00 e Sabato: 8.00 – 16.00 (orario continuato)
Per chi dispone di spazi adeguati la soluzione ideale per gestire gli scarti verdi è il compostaggio. Per il taglio dell’erba è consigliabile la tecnica del mulching, che non prevede la raccolta del materiale reciso. Approfondimento su compostaggio e buone pratiche per il giardino sostenibile sul sito http://www.geovest.it/riduzione-dei-rifiuti/
Si ricorda che è prevista una riduzione tariffaria per chi pratica il compostaggio domestico, è possibile chiedere informazioni allo Sportello Tariffa Rifiuti.
 
Come conferisco i pannoloni e i pannolini?
Le persone che, per motivi di salute, devono utilizzare pannoloni o presidi sanitari e le famiglie con bambini fino a 3 anni, possono richiedere gratuitamente la chiave ed utilizzare i contenitori stradali dedicati alla raccolta dei pannolini e pannoloni. I cittadini residenti nella zona Forese, possono chiedere un contenitore aggiuntivo (40 o 120 litri). Dopo la chiusura del punto di distribuzione provvisorio, la chiave ed i contenitori verranno rilasciati direttamente presso lo Sportello Tariffa Rifiuti consegnando il modulo di richiesta. Alla decadenza dei requisiti è obbligatorio contattare gli uffici di Geovest per concordare la riconsegna delle chiavi o il ritiro del contenitore.

Viene conteggiato lo svuotamento per il contenitore pannolini e pannoloni?
No. Il servizio non prevede il conteggio degli svuotamenti.

Quanti rifiuti differenziati posso conferire?
Non c'è alcun limite per i conferimenti di differenziata, che è possibile effettuare liberamente in qualunque momento nel rispetto del calendario delle raccolte o conferendo i rifiuti presso il centro di raccolta senza costo aggiuntivo.
 
Posso continuare a usare il contenitore grigio che già possiedo?
Il contenitore va restituito anche se già dotato di microchip perché è necessario uniformare le dotazioni.
 
Cosa devo fare del contenitore vecchio? Dove posso restituirlo?
Il contenitore vecchio deve essere riconsegnato dagli utenti allo Sportello Tariffa Rifiuti. Se non viene consegnato e successivamente viene utilizzato per l’esposizione del rifiuto indifferenziato, il contenitore verrà ritirato dagli operatori addetti alla raccolta.
 
Il mio contenitore potrebbe essere letto per errore più di una volta?
I sistemi di lettura non permettono la doppia registrazione.
 
Cosa succede in caso di scambio di contenitori?
I contenitori non devono essere scambiati con quelli di altri nuclei familiari o vicini di casa poiché sono associati univocamente alla propria utenza e utilizzati per registrare gli svuotamenti. Si consiglia pertanto di rendere riconoscibile il proprio contenitore apponendo su di esso una sigla o un segno di riconoscimento come un nastro o un adesivo. In caso ci si accorgesse di uno scambio di contenitori e non si riesca a capire con chi è avvenuto lo scambio, è opportuno contattare il Numero verde 800.276650, per la verifica del codice del contenitore.
 
Se il mio contenitore viene smarrito o rubato, cosa devo fare?
È necessario dare comunicazione dello smarrimento allo Sportello Tariffa Rifiuti telefonando al Numero Verde 800.276650 selezionando il tasto 2 o via mail a servizio.utenze@geovest.it. L’ufficio provvederà a cessare il contenitore, sarà poi necessario recarsi allo Sportello Tariffa Rifiuti, per ritirare il nuovo contenitore con microchip. Il vecchio contenitore entra in una black-list (lista nera) e non sarà più conteggiato.
 
Posso utilizzare altri contenitori per l’esposizione del rifiuto indifferenziato?
Non possono essere utilizzati altri contenitori diversi da quelli forniti da Geovest perché non dotati di microchip. Contenitori diversi non saranno vuotati ed i sacchi senza microchip non saranno ritirati.
 
Come metto i rifiuti nel contenitore dell’indifferenziato?
I rifiuti devono essere inseriti esclusivamente all’interno del contenitore grigio con microchip (bidone o sacco nel centro storico) associato all’utenza, sfusi o all’interno di sacchetti non microchip. La pulizia dei contenitori affidati è a carico dell’utente.
 
È possibile aggiungere un sacco all’esterno del bidone?
No, tutti i rifiuti indifferenziati devono essere obbligatoriamente messi nell’apposito contenitore che va esposto chiuso. I sacchi/rifiuti lasciati al di fuori dei contenitori sono considerati abbandono di rifiuti. Questi comportamenti sono sanzionabili. In caso di esposizione senza contenitore o con modalità non conforme verrà posto dal personale operativo un avviso con adesivo rosso e non sarà ritirato il rifiuto.
 
Come fare in caso di impossibilità ad esporre/ritirare il contenitore dell’indifferenziato?
La Legge non consente il conferimento al Centro di Raccolta del rifiuto indifferenziato, pertanto per l’esposizione del contenitore ed il ritiro occorre attenersi al calendario attivando i rapporti di buon vicinato.
 
Come gestisco gli escrementi degli animali domestici?
Gli escrementi possono essere gettati nel WC, nei luoghi pubblici possono essere messi nei cestini stradali oppure nel contenitore dell’organico utilizzando sacchetti compostabili (carta o bioplastiche).
 
E le lettiere animali?
Le lettiere, preferibilmente compostabili, possono essere conferite nel rifiuto organico.
 
Quali documenti devo avere per ritirare la mia dotazione? È possibile delegare un'altra persona al ritiro del kit?
È necessario consegnare la lettera nominativa ricevuta a casa ed eventuale delega accompagnata da una copia del documento d'identità del delegante e delegato. Se non si è ricevuto la lettera, ma si ha una posizione TARI attiva, ci si può recare comunque allo sportello Tariffa Rifiuti (con apposito modulo di delega se non si è gli intestatari del contratto). Nel caso in cui invece non si abbia una posizione TARI attiva, è necessario recarsi allo Sportello Tariffa Rifiuti e aprire una posizione contributiva.
 
Se si è impossibilitati a recarsi allo sportello perché non autosufficienti?
Geovest prevede la consegna domiciliare solo nei casi in cui le utenze abbiano situazioni di disagio sanitario, debitamente documentate e certificate dall’organo sanitario competente, che dimostrino la mancata possibilità di ritiro dei contenitori. Anche in caso di non autosufficienza resta valida la possibilità di delegare un’altra persona al ritiro del kit.
 
Se cambio casa, sempre all’interno del Comune, posso continuare a utilizzare gli stessi contenitori per la raccolta dei miei rifiuti?
In caso di chiusura e apertura di un nuovo contratto, è sempre necessario recarsi presso lo Sportello Tariffa Rifiuti per modificare la posizione tariffaria. Il contenitore però non verrà sostituito.

Se attivo una posizione contributiva e non posso ritirare subito tutta la nuova dotazione, nel frattempo come posso consegnare i rifiuti prodotti? Me li ritirate?
Il conferimento di rifiuti indifferenziati può avvenire solo attraverso i contenitori forniti in dotazione. I rifiuti differenziati, invece, possono essere conferiti anche presso il Centro di Raccolta di Via XXI Aprile 47, mostrando al personale incaricato la CDRPASS e dal 01/01/2021 anche il codice fiscale.
 
Posso conoscere quanti conferimenti di rifiuto indifferenziato ho effettuato?
Dal 1° Gennaio 2021 sarà possibile conoscere i conferimenti effettuati consultando l’App Ataldegmè, il sito di Geovest o contattando sia il Numero verde 800.276650 che lo Sportello Tariffa Rifiuti nei giorni e negli orari di apertura.

Se Geovest non ha ritirato i miei rifiuti a chi devo segnalarlo?
La segnalazione va fatta al Numero Verde di Geovest solo se ho esposto correttamente il contenitore con microchip. In caso di esposizione senza contenitore o con modalità non conforme verrà posto dal personale operativo un avviso con adesivo rosso e non sarà ritirato il rifiuto.
 
Come saranno gestiti gli immobili con utilizzo occasionale?
Pagano la tariffa con agevolazione del 30% (sulla parte Fissa e Variabile Servizi). Si conteggeranno solamente gli svuotamenti effettivi (no numero di minimi).
 
Come faccio se il sacco o l'oggetto che voglio conferire ha grandi dimensioni e non entra nel contenitore?
Gli oggetti che non entrano nel contenitore devono essere portati al Centro di Raccolta (esempio ombrelli, tappetino doccia, zerbino, scopa).
 
Per chi effettua il compostaggio domestico sono previste agevolazioni sulla tariffa?
Chi effettua il compostaggio domestico (previa richiesta formale allo Sportello Tariffa Rifiuti) può avere uno sconto sulla tariffa che corrisponde al 15% (quota fissa e quota variabile servizi). La riduzione decade se si usufruisce del servizio porta a porta dell’organico e/o del verde leggero.
 
Le utenze non domestiche a cui non bastano i servizi standard previsti come possono fare?
Cercheremo di adattare i servizi alle esigenze specifiche mantenendo comunque efficienza ed efficacia per garantire un costo dei servizi sostenibile. Tutte le attività che ritengono di avere necessità di un contenitore più grande per l’indifferenziato (o anche per la raccolta differenziata) è sufficiente che scrivano a ufficiotecnico@geovest.it per chiedere un sopralluogo da parte di un tecnico Geovest.
 
Cosa fare in caso di chiusura della propria posizione tariffaria?
Entro 15 giorni è necessario presentare regolare chiusura del contratto allo Sportello Tariffa Rifiuti, dove dovranno essere restituiti tutti i dispositivi in dotazione fino alla volumetria di 120 litri. Le utenze non domestiche che utilizzano contenitori di volumetria maggiore, fermo restando l’obbligo di chiusura del contratto da presentare entro 15 giorni allo Sportello Tariffa Rifiuti, dovranno rendere disponibili i contenitori in dotazione per il ritiro da parte di Geovest dal giorno successivo a quello di
chiusura dell’utenza. Nel caso di mancata restituzione dei contenitori alla cessazione del contratto gli utenti saranno sanzionati.
 

Guarda il video della Tariffa Puntuale

Scopri anche


Contatti

Via dell'Oasi, 373 Località Beni Comunali Crevalcore (Bo) 40014