Tariffa Puntuale Comune di Anzola dell'Emilia

 

 

Come vengono calcolate le quote per le utenze domestiche

La bolletta è composta da 3 parti:

  • Quota fissa: serve a coprire il costo dei servizi indivisibili come lo spazzamento delle strade, lo svuotamento dei cestini, la gestione delle stazioni ecologiche. Viene calcolata in base alla superficie dell’abitazione.
  • Quota variabile servizi: serve a coprire il costo di raccolta e di trasporto delle frazioni differenziate. Tale quota varia a seconda del numero di componenti del nucleo familiare. 
  • Quota variabile produzioni: serve a coprire i costi di smaltimento, i costi di trattamento e recupero del rifiuto indifferenziato. Viene calcolata in base al numero di svuotamenti del solo contenitore grigio. Ad ogni utenza viene attribuito un numero di conferimenti minimi dell’indifferenziato.

Cosa sono gli svuotamenti minimi e quanti sono per le utenze domestiche?

Sono il numero di svuotamenti annui già previsti nel calcolo della fattura a copertura del costo base dell’attività di raccolta e smaltimento e tengono conto di una fisiologica quantità di rifiuto inevitabilmente prodotta. 

Il numero di svuotamenti minimi annui dell’indifferenziato cresce all’aumentare del numero dei componenti del nucleo famigliare.

Il numero degli svuotamenti minimi ed il costo degli ulteriori svuotamenti, saranno comunicati in seguito all'approvazione del piano finanziario e comunque non oltre al mese di gennaio.

L’addebito di tali svuotamenti viene conteggiato a conguaglio nell’anno successivo.

Come vengono calcolate le quote per le utenze non domestiche

La bolletta è composta da 3 parti:

  • Quota fissa: serve a coprire il costo dei servizi indivisibili come lo spazzamento delle strade, lo svuotamento dei cestini, la gestione delle stazioni ecologiche. Viene calcolata in base alla superficie dell’immobile.
  • Quota variabile dei servizi: serve a coprire il costo di raccolta, trasporto e recupero delle raccolte differenziate. Tale quota varia in funzione della produttività specifica riferita alla tipologia di attività.
  • Quota variabile produzioni: serve a coprire i costi di smaltimento, i costi di trattamento e recupero del rifiuto indifferenziato. Viene calcolata in base al numero di svuotamenti del solo contenitore grigio. Ad ogni utenza viene attribuito un numero di conferimenti minimi dell’indifferenziato.

Cosa sono gli svuotamenti minimi e quanti sono per le utenze non domestiche?

Sono il numero di svuotamenti annui già previsti nel calcolo della fattura a copertura del costo base dell’attività di raccolta e smaltimento e tengono conto di una fisiologica quantità di rifiuto inevitabilmente prodotta. 

Il numero di svuotamenti minimi annui è pari a:  (SxN):V (il risultato è da arrotondare per eccesso anche per decimali compresi da 1 a 4)

S = superficie assoggettata a tariffa
N = numero di litri per ogni metro quadrato di superficie definite per ogni categoria
V = volume della dotazione del rifiuto indifferenziato a servizio dell'utenza

 

Come calcorare il "N" (numero di litri per ogni metro quadrato di superficie definite per ogni categoria): la "tabella N" è in corso di approvazione con delibera di Consiglio Comunale.

Come calcorare il "V" (volume della dotazione del rifiuto indifferenziato a servizio dell'utenza):

Per facilitare il riconoscimento della volumetria della dotazione che le utenze possiedono si riportano di seguito le immagini dei contenitori e le relative misure:

CONTENITORE DA 40 LITRI

CONTENITORE DA 120 LITRI

CONTENITORE DA 360 LITRI

CONTENITORE DA 660 LITRI

CONTENITORE DA 1.100 LITRI

 

Il costo degli ulteriori svuotamenti, saranno comunicati in seguito all'approvazione del piano finanziario e comunque non oltre al mese di gennaio.

L’addebito di tali svuotamenti viene conteggiato a conguaglio nell’anno successivo.

 

Le modalità di pagamento

Sarà possibile pagare la fattura tramite:

  1. Bollettino postale precompilato
  2. Bonifico Bancario
  3. Addebito automatico in c/c

Domande Frequenti

 

Le risposte alle domande più frequenti

 

Che cosa è la tariffa puntuale?

La tariffa puntuale è un sistema di calcolo della tariffa rifiuti non più basato solo sui metri quadrati dell’abitazione o al numero dei componenti ma anche correlato al quantitativo di rifiuti indifferenziati effettivamente prodotti. Nello specifico sono conteggiati il numero di svuotamenti del contenitore dell’indifferenziato (secco non riciclabile). La somma degli svuotamenti moltiplicata per il volume del contenitore determina la quantità totale dei rifiuti prodotti da ciascuna utenza. Si tratta dunque di un sistema in grado di premiare gli utenti virtuosi incentivando una migliore differenziazione e la riduzione della produzione di rifiuti.

 

Che cosa cambia rispetto alla TARI?

La tariffa puntuale non si basa più esclusivamente su parametri presuntivi, quali i metri quadrati o il numero dei componenti del nucleo familiare, ma anche sulla effettiva produzione di rifiuto indifferenziato, attraverso la misurazione puntuale. Con la Tariffa le aziende e le attività economiche avranno il vantaggio fiscale del recupero del 10% dell’IVA. Non arriverà più l’F24 di una tassa da pagare ma una fattura.

 

Come si compone la bolletta a tariffa puntuale?

La bolletta è composta da 3 parti:

  • Quota fissa:  serve a coprire il costo dei servizi indivisibili come lo spazzamento delle strade, lo svuotamento dei cestini, la gestione delle stazioni ecologiche, i materiali di consumo, ecc. Viene calcolata in base alla superficie dell’immobile.
  • Quota variabile servizi: serve a coprire il costo di raccolta e di trasporto delle frazioni differenziate. Tale quota varia a seconda del numero di componenti del nucleo familiare. Per le utenze non domestiche varia in funzione della tipologia di attività.
  • Quota variabile produzioni: serve a coprire i costi di smaltimento, i costi di trattamento e recupero del rifiuto indifferenziato. Questa quota variabile è intesa come canone di base del servizio che tutti gli utenti devono comunque pagare al gestore come conferimento minimo di rifiuti. Tale quota è calcolata facendo riferimento ai quantitativi stimati di produzione minima del rifiuto indifferenziato in relazione alla diversa consistenza del nucleo familiare.

 

Cos’è il numero di svuotamenti minimi?

È il numero di svuotamenti annui già previsto nel calcolo della fattura a copertura del costo base dell’attività di raccolta e smaltimento.Analogamente alle altre realtà che applicano la tariffa puntuale, anche il modello Geovest prevede che ad ogni utente venga attribuito, a prescindere, un numero minimo di conferimenti, per tenere conto di una fisiologica quantità di rifiuto inevitabilmente prodotta.Ad ogni utenza viene attribuito un numero di conferimenti minimi dell’indifferenziato in funzione del numero dei componenti del nucleo famigliare o alla tipologia di attività svolta.

 

Cosa succede se supero il numero di svuotamenti minimi?

Se l’utenza supera il numero di svuotamenti minimi, ogni svuotamento eccedente avrà un costo aggiuntivo proporzionale alla volumetria del contenitore e sarà addebitata a conguaglio con la prima fattura dell’anno successivo.

 

Cosa succede se sto sotto al numero di svuotamenti minimi?

il 1° anno verrà addebitato il numero di svuotamenti minimi. Negli anni successivi, se i cittadini saranno virtuosi, Geovest e l’amministrazione comunale potrebbero considerare una riduzione nel numero degli svuotamenti minimi. Ciò si ripercuoterà in positivo con una bolletta più leggera per tutti.

 

Nel calcolo della tariffa puntuale verrà considerato solo l'indifferenziato? Con quale modalità?

La tariffa si commisura alla quantità di rifiuto indifferenziato conferito. Non si applica quindi alle produzioni di rifiuti differenziati come carta, imballaggi in plastica, organico o vetro.Il metodo utilizzato per determinare la quantità di rifiuto è il numero di svuotamenti che è una misurazione indiretta della volumetria del contenitore in dotazione all’utente.Il calcolo è quindi indipendente dal livello di riempimento effettivo del contenitore. Diventa fondamentale esporre il contenitore solo quando è pieno perché ad ogni esposizione viene contato uno svuotamento.

 

Come vengono registrati i conferimenti?

Ogni svuotamento del contenitore dell’indifferenziato verrà rilevato tramite lettura del microchip applicato al contenitore che è associato direttamente ed univocamente all’utenza.

 

Quanti rifiuti differenziati posso conferire?

Non c'è alcun limite per i conferimenti di differenziata, che è possibile effettuare liberamente in qualunque momento nel rispetto del calendario delle raccolte o conferendo i rifiuti presso il centro di raccolta senza costo aggiuntivo.

 

Cambiano giorni, frequenze e modalità di raccolta dei rifiuti?

I giorni non cambiano, viene introdotta la raccolta domiciliare del rifiuto organico nella zona 5 con frequenza 2/7 nelle giornate di lunedì e giovedì.Viene introdotta la raccolta tramite contenitori stradali di pannolini, pannoloni, traverse e materiale medicale per i cittadini residente nei centri abitati. Contestualmente all’attivazione di questo servizio cesserà il doppio ritiro settimanale col sacco nero o la raccolta tramite i contenitori da 120 litri.I cittadini residenti nella zona 5 potranno chiedere un contenitore dedicato (40 o 120 litri) per la raccolta dei pannoloni/pannolini.

 

Posso continuare a usare il contenitore grigio che già possiedo?

Il contenitore va restituito (o non utilizzato) anche se già dotato di microchip perché è necessario uniformare le dotazioni.

 

Cosa devo fare del contenitore vecchio? Dove posso restituirlo?

Il contenitore vecchio deve essere riconsegnato dagli utenti nei punti di distribuzione oppure successivamente allo Sportello Tariffa Rifiuti. Se non viene consegnato e successivamente viene utilizzato per l’esposizione del rifiuto indifferenziato, il contenitore verrà ritirato dagli operatori addetti alla raccolta.

 

Il mio contenitore potrebbe essere letto per errore più di una volta?

I sistemi di lettura non permettono la doppia registrazione.

 

Cosa succede in caso di scambio di contenitori?

I contenitori non devono essere scambiati con quelli di altri nuclei familiari o vicini di casa poiché sono associati inequivocabilmente alla propria utenza e utilizzati per registrare gli svuotamenti. Si consiglia pertanto di rendere riconoscibile il proprio contenitore apponendo su di esso una sigla o un segno di riconoscimento come un nastro o un adesivo. In caso ci si accorgesse di uno scambio di contenitori e non si riesca a capire con chi è avvenuto lo scambio, è opportuno contattare il Numero verde di Geovest (800.276650)o recarso presso lo Sportello tariffa Rifiuti per la verifica del codice del contenitore.

 

Se il mio contenitore viene smarrito o rubato, cosa devo fare?

È necessario comunicare lo smarrimento allo Sportello Tariffa Rifiuti compilando il modulo dedicato. L’ufficio provvederà a cessare il contenitore smarrito e riconsegnarne uno nuovo con microchip. Il vecchio contenitore entra in una black-list (lista nera) e non sarà più conteggiato.

 

Posso utilizzare altri contenitori per l’esposizione del rifiuto indifferenziato?

Non possono essere utilizzati altri contenitori diversi da quelli forniti da Geovest perché non dotati di microchip. Contenitori diversi non saranno vuotati.

 

Come metto i rifiuti nel contenitore dell’indifferenziato?

I rifiuti devono essere inseriti esclusivamente all’interno del contenitore grigio con microchip associato all’utenza, sfusi o all’interno di sacchetti. La pulizia dei contenitori affidati è a carico dell’utente.

 

È possibile aggiungere un sacco all’esterno del bidone?

No, tutti i rifiuti indifferenziati devono essere obbligatoriamente messi nell’apposito contenitore che va esposto chiuso. I sacchi/rifiuti lasciati al di fuori dei contenitori sono considerati abbandono di rifiuti. Questi comportamenti sono sanzionabili. In caso di esposizione senza contenitore o con modalità non conforme verrà posto dal personale operativo un avviso con adesivo e non sarà ritirato il rifiuto.

 

Come conferisco i pannoloni e i pannolini?

Le persone che, per motivi di salute, devono utilizzare pannoloni e le famiglie con bambini fino a 3 anni, possono richiedere gratuitamente la chiave ed utilizzare i contenitori stradali dedicati alla raccolta dei pannolini e pannoloni. I cittadini residenti nella zona 5 Forese possono chiedere un contenitore aggiuntivo (40 o 120 litri).Dopo la chiusura del punto di distribuzione provvisorio, la chiave e i contenitori verranno rilasciati direttamente presso lo Sportello Tariffa Rifiuti consegnando il modulo di richiesta. Alla decadenza dei requisiti è obbligatorio contattare gli uffici di Geovest per concordare la riconsegna delle chiavi o il ritiro del contenitore.

 

Se per motivi di lavoro/vacanza non riesco a rispettare il giorno previsto da calendario per il conferimento dell'indifferenziato?

Non essendo possibile per Legge conferire l'indifferenziato al Centro di Raccolta, occorre atteneersi al calendario attivando i rapporti i rapporti di buon vicinato.

 

Come gestisco gli escrementi degli animali domestici?

Gli escrementi possono essere gettati nel WC, nei luoghi pubblici possono essere messi nei cestini stradali oppure nel contenitore dell’organico utilizzando sacchetti compostabili (carta o bioplastiche).

 

E le lettiere animali?

Le lettiere, preferibilmente compostabili, possono essere conferite nel rifiuto organico.

 

Cosa fa e dove si trova lo Sportello Tariffa Rifiuti?

Il servizio di sportello è a disposizione delle utenze per:

• gestione delle pratiche di tipo amministrativo/contrattuale come, ad esempio: attivazione di nuove posizioni, volture, verifica delle posizioni

• distribuzione e registrazione dei materiali necessari alla gestione della tariffa puntuale

• a partire dall’1° gennaio 2019 fornirà informazioni sul calcolo della tariffa, numero svuotamenti attribuiti e numero svuotamenti registrati

• informazioni sui servizi ambientali e sulle buone pratiche della raccolta differenziata possono essere chieste telefonando al Numero verde 800.276650

 

Quali documenti devo avere per ritirare la mia dotazione? È possibile delegare un'altra persona al ritiro del kit?

È necessario consegnare la lettera nominativa ricevuta a casa ed eventuale delega accompagnata da una copia del documento d'identità del delegante e delegato. Se non si è ricevuto la lettera, ma si ha una posizione TARI attiva, ci si può recare comunque allo sportello (con apposito modulo di delega se non si è gli intestatari del contratto). Nel caso in cui invece non si abbia una posizione TARI attiva, è necessario recarsi allo Sportello Clienti di Geovest e aprire una posizione contributiva.

 

Se si è impossibilitati a recarsi allo sportello perché non autosufficienti?

Geovest prevede la consegna domiciliare solo nei casi in cui le utenze abbiano situazioni di disagio sanitario, debitamente documentate e certificate dall’organo sanitario competente, che dimostrino la mancata possibilità di ritiro dei contenitori. Anche in caso di non autosufficienza resta valida la possibilità di delegare un’altra persona al ritiro del kit.

 

Perché devo ritirare/consegnare la dotazione?

L’utente deve sempre ritirare (attivazione o subentro) e consegnare (cessazione) la dotazione dei contenitori di raccolta presso lo Sportello Clienti, tranne nei casi di:

  • subentro nell’ambito dello stesso nucleo famigliare (esempio cambio intestazione da padre a figlio);
  • variazione da residente a non residente e viceversa.

 

Se cambio casa, sempre all'interno del Comune, posso continuare a utilizzare gli stessi contenitori per la raccolta dei miei rifiuti?

In caso di chiusura e apertura di un nuovo contratto, è sempre necessario recarsi presso lo Sportello Clienti per modificare la posizione tariffaria. Il contenitore però non verrà sostituito.

 

Se attivo una posizione contributiva e non posso ritirare subito tutta la nuova dotazione, nel frattempo come posso consegnare i rifiuti prodotti? Me li ritirate?

Il conferimento di rifiuti indifferenziati può avvenire solo attraverso i contenitori forniti in dotazione. I rifiuti differenziati, invece, possono essere conferiti anche presso il Centro di Raccolta di Via Rocca Novella 2 mostrando al personale incaricato la CDRPASS o codice fiscale.

 

Posso conoscere quanti conferimenti di rifiuto indifferenziato ho effettuato?

Dal 1° Gennaio 2019 sarà possibile conoscere i conferimenti effettuati consultando l’App Ataldegmè, il sito di Geovest o contattando sia il Numero verde di Geovest (800.276650) che lo Sportello Tariffa Rifiuti nei giorni e negli orari di apertura.

 

Se Geovest non ha ritirato i miei rifiuti a chi devo segnalarlo?

La segnalazione va fatta al Numero Verde di Geovest solo se ho esposto correttamente il contenitore con microchip. In caso di esposizione senza contenitore o con modalità non conforme verrà posto dal personale operativo un avviso con adesivo e non sarà ritirato il rifiuto.

 

Come saranno gestiti gli immobili con utilizzo occasionale?

Pagano la tariffa con agevolazione del 30% (sulla parte Fissa e Variabile Servizi). Si conteggeranno solamente gli svuotamenti effettivi (no numero di minimi).

 

Come faccio se il sacco o l'oggetto che voglio conferire ha grandi dimensioni e non entra nella contenitore?

Gli oggetti troppo grandi che non entrano nel contenitore andranno portati al centro di raccolta, oppure si potrà richiedere il servizio gratuito di ritiro a domicilio degli ingombranti chiamando il servizio Clienti al Numero verde 800.276650.

 

Per il conferimento diretto in stazione ecologica sono previste agevolazioni sulla tariffa?

Chi porta i rifiuti differenziati al centro di raccolta aderendo all’iniziativa “Il risparmio è al centro” potrà usufruire delle agevolazioni previste dal Regolamento.

 

Per chi effettua il compostaggio domestico sono previste agevolazioni sulla tariffa?

Chi effettua il compostaggio domestico (previa richiesta formale al Servizio Tariffa Rifiuti) può avere uno sconto sulla tariffa che corrisponde al 15% (PF+PVS). La riduzione decade se si usufruisce del servizio porta a porta dell’organico e/o del verde leggero.

 

Le utenze non domestiche a cui non bastano i servizi standard previsti come possono fare?

Cercheremo di adattare i servizi alle esigenze specifiche mantenendo comunque efficienza ed efficacia per garantire un costo dei servizi sostenibile. Tutte le attività che ritengono di avere necessità di un contenitore più grande per l’indifferenziato (o anche per la raccolta differenziata) è sufficiente che scrivano a ufficiotecnico@geovest.it per chiedere un sopralluogo da parte di un tecnico Geovest.

 

Cosa fare in caso di chiusura della propria posizione tariffaria?

Entro 15 giorni è necessario presentare regolare chiusura del contratto allo Sportello Clienti, dove dovranno essere restituiti tutti i dispositivi in dotazione fino alla volumetria di 120 litri. Le utenze non domestiche che utilizzano contenitori di volumetria maggiore, fermo restando l’obbligo di chiusura del contratto da presentare entro 15 giorni allo Sportello Clienti, dovranno rendere disponibili i contenitori in dotazione per il ritiro da parte di Geovest dal giorno successivo a quello di chiusura dell’utenza.Nel caso di mancata restituzione dei contenitori alla cessazione del contratto gli utenti saranno sanzionati.

 

Quanti svuotamenti sono già compresi nella fattura? E che costo hanno quelli successivi?

Per le utenze domestiche il numero degli svuotamenti minimi ed il costo degli ulteriori svuotamenti, saranno comunicati annualmente in seguito all'approvazione del piano finanziario.


Per le utenze non domestiche il volume degli svuotamenti minimi è pari a:

S x N

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V

S= superficie assoggettata a Tariffa rifiuti

N= numero di litri per ogni mq di superficie definite per ogni categoria

V= volume della dotazione del rifiuto indifferenziato

Per le utenze non domestiche la tabella "N" ed il costo degli ulteriori svuotamenti, saranno comunicati annualmente  in seguito all'approvazione del piano finanziario.

 

Per maggiori informazioni è possibile scaricare i seguenti documenti:

opuscolo

presentazione delle serate pubbliche

 

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Contatti

Via dell'Oasi, 373 Località Beni Comunali Crevalcore (Bo) 40014