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Tariffa Rifiuti Puntuale

Come funziona?

La tariffa rifiuti puntuale è il metodo con cui viene calcolato il prezzo del servizio di raccolta dei rifiuti ed è pensata per promuovere la raccolta differenziata e la riduzione della produzione di rifiuti. Il criterio è semplice: più rifiuti indifferenziati produci, più paghi. Per calcolarla sono conteggiati gli svuotamenti del bidone grigio dotato di microchip. Ogni utente ha un numero di svuotamenti minimi già compresi nella tariffa, oltre ai quali si applica un costo aggiuntivo che si aggiungerà al prezzo finale.

Numero di svuotamenti compresi nella tariffa

Tariffa puntuale rifiuti - grafico con sacco

Oltre il numero di svuotamenti minimi il costo di ogni svuotamento è pari a:

€ 2,46 per il contenitore da 40 litri
€ 7,38 per il contenitore da 120 litri
€ 14,75 per il contenitore da 240 litri

Il costo è stato deliberato per l'anno 2022. Per gli anni successivi, il costo potrà subire variazioni in seguito alla Delibera di approvazione delle Tariffe.

L’addebito di tali svuotamenti viene conteggiato a conguaglio nell’anno successivo.

 

Per controllare gli svuotamenti che hai effettuato accedi allo Sportello online.

Come si compone la bolletta

La bolletta è composta da tre parti:

Quota fissa: serve a coprire il costo dei servizi indivisibili come ad esempio lo spazzamento delle strade, lo svuotamento dei cestini, la gestione delle stazioni ecologiche e i materiali di consumo. È calcolata in base alla superficie dell’immobile.

Quota variabile servizi: serve a coprire il costo di raccolta e di trasporto delle frazioni differenziate. Tale quota varia a seconda del numero di componenti del nucleo familiare. Per le utenze non domestiche varia in funzione della tipologia di attività.

Quota variabile produzioni: serve a coprire i costi di smaltimento, i costi di trattamento e recupero del rifiuto indifferenziato. Questa quota variabile è intesa come canone di base del servizio che tutti gli utenti devono comunque pagare al gestore come conferimento minimo di rifiuti. Tale quota è calcolata facendo riferimento ai quantitativi stimati di produzione minima del rifiuto indifferenziato in relazione alla diversa consistenza del nucleo familiare.

Consulta la delibera comunale relativa alle Tariffe dell'anno 2022.

DELIBERA COMUNALE TARIFFE ANNO 2022 (PDF)

Regole calcolo tariffe
Quota Fissa (QF) = supefici*Tariffa Fissa (TF) x gg di competenza/365
Quota Variabile Servizi (QVs) = Tariffa Variabile Servizi (TVS) x gg competenza/365
Quota Variabile di Base (QVb) = Tariffa Variabile di Base (TVB)
Quota Variabile Eccedenze (QVecc) = Quota relativa agli svuotamenti extra minimi. Verrà applicata nell’anno n+1
Quota Organico (QVo) = non attiva
Quota Carta (QVc) = non attiva
Quota Vetro (QVt) = non attiva
Quota Verde leggero (QVvd) = quota attivazione servizio verde leggero domiciliare
Imponibile tariffa= QF + QVs + QVb + (QVecc + QVes) + [QVo + QVc + QVvt + QVvd]
Totale dovuto= Imponibile tariffa + 10% IVA + 5% TEFA

Riduzioni tariffarie per disagio economico
Al momento non sono previste riduzioni tariffarie per disagio economico. Le riduzioni sono previste dal Regolamento Comunale Tariffa Rifiuti.
REGOLAMENTO COMUNALE TARIFFA RIFIUTI (PDF)

Come e quando si paga

Geovest spedisce le fatture al domicilio del titolare dell’utenza, o ad altro recapito indicato dallo stesso, tramite il servizio postale o agenzie di recapito autorizzate, come corrispondenza ordinaria.
Le fatture sono disponibili anche all’interno dello sportello online del sito del Gestore ove attivato.
Il pagamento della fattura deve essere effettuato entro i termini indicati nella medesima mediante:

  • bollettino postale precompilato allegato alla fattura;
  • bonifico Bancario IBAN: IT32 R 03069 37062 074000920504 intestato a GEOVEST SRL. Nella causale indicare DATA E NUMERO FATTURA;
  • addebito automatico in c/c. Scarica il modulo nella sezione modulistica.

Le scadenze deliberate per l'anno 2022 sono:
- 30 luglio 2022 prima o unica rata
- 30 novembre 2022 seconda rata
- rata a conguaglio da emettere successivamente con scadenza non oltre la prima emissione della tariffa 2023.

 

Ritardo o mancato pagamento
Sugli importi non versati o tardivamente versati si applicano gli interessi moratori pari al tasso ufficiale di riferimento maggiorato di tre punti percentuali per ogni giorno di ritardo successivo ai 30 giorni decorrenti dalla data di scadenza della fattura.

In caso di omesso o parziale pagamento, il Gestore attua sistemi di sollecito bonari, anche tramite posta ordinaria, messaggi telefonici o posta elettronica o qualsiasi atro strumento volto a promuovere l’adempimento spontaneo.

In caso di mancato adempimento spontaneo, il Gestore notifica atto di contestazione, quale atto di costituzione in mora, mediante raccomandata A/R o posta elettronica certificata. In tale atto sono indicanti gli importi da versare in unica rata, il termine di pagamento, gli interessi moratori pari al tasso ufficiale di riferimento maggiorato di tre punti nonché le spese postali ed eventuali spese legali.

Qualora l’utente non provveda al pagamento entro il termine indicato nell’atto di contestazione di cui al precedente comma, il Gestore attiva le procedure di recupero del credito nei modi di legge, con addebito delle spese sostenute per l’attività di recupero del credito, degli interessi di mora e delle eventuali maggiorazioni previste dal presente regolamento.

 

C’è un errore in bolletta?

Per chiarimenti o rettifiche puoi contattare lo Sportello Tariffa Rifiuti o l'ufficio di Crevalcore al Numero Verde 800.276650 (selezionando il numero 2).


Vuoi la bolletta via email?

Puoi richiederla compilando il modulo "Richiesta bolletta via email".
Per scaricare i moduli relativi alle iscrizioni, cancellazioni e variazioni delle utenze visita la sezione Modulistica.
Per ulteriori informazioni visita le FAQ sulla Tariffa rifiuti puntuale.